Le riflessioni del professor Charrier
06 ottobre 2022
Gualtiero Accornero (autore del sito)






Un articolo quasi profetico
Nel mio articolo In memoria del Prof. Giovanni Charrier, presente in queste pagine, avevo inserito la sua commemorazione che compariva nella rivista GEAM (Associazione Georisorse e Ambiente) che al tempo pubblicò il necrologio ed a cui avevo attinto sia per la foto che per le diverse notizie sulla produzione scientifica del professore stesso.
Tale testimonianza (che sotto riporto) fu usata per introdurre anche il suo ultimo lungo, ma bellissimo articolo, mai pubblicato, dal titolo Riflessioni sulla Terra del passato del presente e dell'avvenire. Anche se attualmente il testo, dopo più di venti anni, per alcune notizie, risulta scientificemente leggermente obsoleto, si tratta in effetti di un articolo che direi molto attuale, e addirittura quasi profetico per i suoi contenuti in riferimento ai tempi odierni.
Avendo rintracciato il cartaceo completo del pezzo (si trattava di fotocopie sbiadite) l'ho riscritto emanuensemente ed integralmente, convertendolo poi in formato "pdf" e l'ho inserilo in questa pagina. Penso che valga la pena di leggerlo attentamente. Qui la storia del nostro pianeta viene riassunta con l'occhio dello scienziato adottando una sintesi geniale che ci fa comprendere quanto la nostra Terra sia unica e preziosa (per scaricarlo cliccare su testo attivo del titolo che compare in basso).


Riflessioni sulla Terra del passato del presente e dell'avvenire

La recente scomparsa del Prof. Giovanni Charrier (Torino, 1920 - Fabriano, 2000) ha suscitato emozione e rimpianto in quanti, amici, studiosi ed allievi, ebbero modo di frequentarlo e di apprezzarne le peculiari doti sul piano umano, scientifico e didattico. Intensa ed esemplare in tutto l'arco della carriera (dal 1949 al 1981), ed anche oltre, fu la sua attività di studio e di ricerca, documentata da tre libri di testo e da un'ottantina di pubblicazioni, che ne evidenziano la pluralità di interessi scientifici, la vasta cultura e la solida preparazione tecnica: da ricordare particolarmente l'alto grado di specializzazione nell'analisi di pollini e spore fossili e nell'interpretazione delle loro sequenze stratigrafiche.
Dei cospicui risultati di così ragguardevole operosità Egli sapeva ben avvalersi, riversandoli, vivificati dalla naturale inclinazione per gli aspetti speculativi della scienza, nell'insegnamento della Geologia, non esitando talvolta a sconfinare dai limiti programmati di un corso di tipo istituzionale per avventurarsi e coinvolgere i fortunati (a suo dire pazienti) allievi nel campo avvincente, a tratti profetico, della filosofia naturale.
A quei trascorsi ormai lontani, ma ancora vivi nel ricordo di molti, sono ispirate queste "Riflessioni" a sfondo escatologico sull'evoluzione del nostro pianeta, ultimo lavoro del Prof. Charrier compiutamente redatto per la pubblicazione: come tali rappresentano per noi un lascito aggiuntivo di dottrina e di pensieri maturati nel volgere di un'esistenza singolare, estranea ai clamori accademici, trascorsa nel raccoglimento dello studio e nel silente adempimento del dovere.
Il professor Giovanni Charrier.