MUSEO ETNOGRAFICO E DI SCIENZE NATURALI DEI PADRI DELLA CONSOLATA
Breve storia del museo
Le collezioni del museo
(estratto dal'opuscolo "I Musei dei Santi sociali")
L'Istituto dei Missionari della Consolata fu fondato nel 1901 dal Beato Giuseppe Allamano.
Egli era nato nel 1851, ed aveva presto respirato l'atmosfera religiosa - era nipote, per parte di madre di San Giuseppe Cafasso - frequentando il ginnasio al Valdocco, dove aveva avuto come educatore nientemeno che Don Bosco. A soli 29 anni divenne rettore del più importante
santuario mariano di Torino, quello della Consolata, al culto della quale dedicò tutta la sua opera affinchè non fosse più soltanto un culto "contemplativo'; ma anche e soprattutto "attivo"
Fu così che nel 1902 partirono i primi quattro missionari per il Kenia e nel 1910 egli istituì anche l'Istituto delle Suore Missionarie della Consolata.
Una particolare attenzione fu rivolta all'acquisizione sistematica di esemplari di piante, anche rare, che sarebbero andate ad arricchire l'Erbario (TOM).
Attualmente il Museo conserva finalità culturali, scientifiche e soprattutto di salvaguardia delle popolazioni locali, nella logica ed al servizio di una realistica e documentata animazione
missionaria.
(estratto dal'opuscolo "I Musei dei Santi sociali")
Il Museo è diviso in più sezioni:
• Etnografìa: è la parte principale e di maggior interesse per il pubblico, costituita da oggetti fabbricati ed in uso presso alcune tribù africane - fra le quali i Maasai, i Pigmei, i Turkana e
gli Zulù - e dell'Amazzonia. Questa sezione è preceduta da una ricca esposizione di aleoantropologia.
• Archeologia: comprende reperti di alcune culture precolombiane-fra le quali i Quimbaya ed iTumaco-ed è inoltre arricchita da esemplari della cultura egizia, di quella etrusca e di quella
greco-romana.
• Erbario: raccoglie materiale botanico proveniente dalla flora africana - in particolare del Kenia, della Tanzania, dell'Etiopia, del Mozambico e del Sud Africa - nonché dell'Italia e della fascia tropicale dell'America Meridionale, di cui vi è una sistematica.
catalogaziene per quanto concerne il Venezuela.
• Mineralogìa e Petrografìa.
• Paleontologia.
• Zoologia: sono collezionati significativi esemplari di animali imbalsamati di grossa taglia - mammiferi, rettili e volatili- e si possono apprezzare le importanti raccolte di Entomologia e
Malacologia.
• Arte Africana: comprende le maschere, i feticci, le figure antropomorfe e zoomorfe, le sculture lignee o in avorio dedicate alle divinità o al culto degli antenati; nella medesima sezione una
parte è riservata all'Arte Amazzonica.con le maschere di legno editapa.